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Provincia Autonoma di Trento - La nuova ferrovia del Brennero

 
 

 
 
 
 

informazioni inerenti il nuovo progetto riguardante la ferrovia del brennero ed il relativo raddoppio dei binari.

Domanda:

Informazioni inerenti il nuovo progetto riguardante la ferrovia del brennero ed il relativo raddoppio dei binari. Diciamo innanzitutto che sono interessato direttamente in quanto abito a Sorni di Lavis, quindi a poche centinaia di metri dalla linea del Brennero,purtroppo sempre più utilizzata dai treni-merci (ahimè è il prezzo che sideve pagare per favore giustamente l'intermodalità e combatterel'inquinamento).Dalle informazioni ricevute dal sito credo di aver inteso che la nuovatratta non dovrebbe più transitare sulla linea esistente ma invece dovrebbeby-passare gli abitati di Zambana e Nave San Rocco portandosi quindi adovest rispetto a quella esistente (versione RFI, destra adige). Ho notatoinoltre altre due varianti, proposte dalla PAT, che riguardano dei trattiin galleria, addirittura da Besenello a Cadino.
Le mie richieste di delucidazioni vertevano su:

- e' pià fattibile e logica la proposta di Rfi o quella della Pat, anche
tenendo conto dei tempi di realizzazione ?
- nell'arco di tempo che intercorrà dall'inizio lavori a quando l'opera
sarà ultimata verranno poste delle barriere
antirumore sulla linea attuale ?
- quali saranno i probabili tempi di realizzazione di una o dell'altra
soluzione?
- la PAT contribuirà alla spesa sia nell'una che nell'altra soluzione?
- in caso di realizzazione del tunnel, i binari saranno 4 anche in galleria
oppure solamente 2 ?
- è stata valutata la soluzione che, credo si chiami così, " in trincea",
per cui il rumure magari risulta attutito dal fatto che i
treni sono sotto il livello del terreno (ma ahimè i contadini sarebbero
privati dei loro terreni)?
- nella nuova linea transiteranno solamente treni interessati dai programmi
dell'"alta capacità" oppure anche quelli
dell'"alta velocità"?

Risposta:

Purtroppo, al di là delle sensazioni che spesso risentono delle interferenze dei media e della freneticità della vita moderna, il numero di treni merci transitanti sulla linea del Brennero è costante da circa 15 anni intorno agli 80:90 treni merci al giorno in quanto dal Brennero verso Kufstein la linea attuale non può accogliere altri treni oltre a quelli che oggi transitano.

Per questo motivo è proprio nella bassa valle dell’Inn fra Innsbruck e Wörgl che le ferrovie austriache stanno lavorando per raddoppiare l’attuale linea.

Detti lavori saranno ultimati verso il 2012 e solo allora sulla linea Verona-Monaco potranno transitare più treni merci.

Per quanto riguarda la nuova linea ferroviaria in progetto nel tratto trentino la proposta di R.F.I. di realizzarla in destra Adige (sotto il monte Bondone) non ha superato la V.I.A. ed è quindi abbandonata.

Come suggerito dallo studio di impatto ambientale R.F.I. e la P.A.T. hanno raggiunto un accordo di massima che prevede che la nuova linea passi in sinistra Adige prevalentemente in galleria e quindi, per capirsi, sotto il monte Calisio e la Vigolana.

Trattandosi di lavori imponenti sia dal punto di vista tecnico che economico, è prevista la realizzazione in fasi successive.

La prima fase, da realizzare entro il 2016 prevede la costruzione della circonvallazione di Trento e Rovereto e la realizzazione di barriere antirumone lungo la linea attuale.

La seconda fase, da realizzarsi entro il 2030 prevede il completamento della nuova linea in modo che tutti i treni merci che non devono scaricare o caricare merce in Trentino utilizzino la nuova linea prevalentemente in galleria mentre la linea attuale verrà usata per il trasporto merci e passeggeri locale.

I treni passeggeri  a lunga percorrenza utilizzeranno in parte la nuova linea in galleria ed in parte la linea attuale per le necessarie fermate alle stazioni.

Per avere garanzie e voce in capitolo per una costruzione rapida e nel rispetto dell’ambiente sia la P.A.T. che le Provincie di Bolzano e Verona sono entrate in società con R.F.I. e quindi contribuiranno, anche se in minima parte, alla realizzazione delle opere.

R.F.I. ha “battezzato” il progetto con il nome di “quadruplicamento della linea Verona-Brennero” volendo con questo affermare che la linea attuale dispone di due binari; la nuova linea in galleria verrà realizzata con due tunnel paralleli da un binario ciascuno per cui a lavori finiti ci saranno quattro binari disponibili.

Si precisa infine che il programma “alta velocità” non riguarda la linea del Brennero in quanto il problema su questa ferrovia è sostanzialmente quello di poter far transitare più merci in modo da ridurre il traffico stradale.

 
 
 
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